venerdì 9 agosto 2013

Mary, Queen of Scots

Se vi trovate a Edimburgo e volete gustarvi un pò di storia locale, oltre naturalmente assistere alle perfomances che offre il Fringe, potete andare al National Museum e visitare la mostra dedicata a Mary, Queen of Scots. L'ingresso alla mostra costa 9 sterline per gli adulti, per i ragazzi sono i 12 anni è gratuito, mentre tra i 12 e i 16 anni il costo è di 6 sterline.
La mostra è ben strutturata, con un percorso a tappe riguardante la sua storia, pannelli interattivi che riassumono vari aspetti tarttati dalla mostra, miniature dei vari personaggi (i vestiti sono stupendi). La mostra è aperta al pubblico fino al 17 novembre 2013 e potete approfittarne per visitare anche il resto del museo, che escluso qualche mostra temporanea, il resto è visitabile senza pagare alcun biglietto.
http://www.nms.ac.uk/our_museums/national_museum/exhibitions/mary,_queen_of_scots.aspx

photo by nms.ac.uk

venerdì 31 maggio 2013

Tra miti e leggende: Winchester e la tavola rotonda

Chi non ha mai sentito parlare di Re Artù, letto i libri, visto i film che lo riguardano e sognato come doveva essere stare seduti alla tavola rotonda?
Io un pensierino ogni tanto l'ho fatto.  Ammettiamo, è sempre affascinate provare a pensare di essere in un tempo storico passato, specialmente quando questo è avvolto da miti e leggende.
Se vi trovate a Londra con solo un'ora di treno potrete raggiungere facilmente la città di Winchester famosa non solo per la tavola rotonda ma anche per la sua cattedrale, ma di questo ne parleremo in seguito.
Tornando al mito di Re artù, la leggenda vuole che la tavola rotonda, che attualmente si trova appesa nella grande sala del castello di Winchester, sia proprio quella in cui si sedettero Re Artù e i cavalieri.
photo by commons.wikimedia.org

photo by www.geograph.org.uk
Nonostante oggi si sappia con certezza che non è la tavola originale, chiunque l'abbia vista ha detto che suscita un grande fascino e un'alone di mistero. Con molta probabilità è stata costruita per il festeggiamento del fidanzamento della figlia di Edoardo I, grande estimatore del mito di Re Artù attorno al 1290. Solo succesivamente, durante i primi anni di regno di EnricoVIII, la tavola è stata dipinta come la vediamo oggi. Infatto Enrico VIII ha fatto ritrarre se stesso seduto sul trono al posto di Re Artù e ha fatto aggiungere al centro la rosa dei Tudor.
Se volete andare a vederla l'ingresso è gratuito anche se è gradita una donazione minima di 2 sterline e la Grande Sala è aperta tutto l'anno esclusa qualche festività o cerimonie civili, ma potete trovare tutte le informazioni qui: http://www3.hants.gov.uk/greathall/greathall-visit.htm
Mentre per maggiori informazioni sulla città di Winchester potete visitare questo sito http://www.visitwinchester.co.uk/

domenica 5 maggio 2013

Tea time and relax in Bath

Vi è mai capitato di leggere un libro ambientato in un luogo che avete visitato? A me è successo continuando a seguire il cammino del nostro Harold Fry. Passo dopo passo il signor Fry è giunto nella città di Bath, famosa per Jane Austen ma anche per essere un centro termale importante. Infatti  Bath prende il nome dai bagni Romani. E sono proprio questi, mentre leggevo il libro, che mi han fatto tornare alla mente, come se fosse ieri, quando ho visitato la città.
Se devo essere onesta non è solo la descrizione delle terme ma anche della famosa "ora del tè" nella quale ricordo di aver visto signore tutte agghindate prendere il tè in spledide sale, con tavoli coperti da tovaglie bianchissime e in mezzo le alzate con gli scones, i mini panini e altri dolcetti.
photo by www.romanbaths.co.uk
Potete accomodarvi al Pump Room Restaurant all'interno dei bagni romani e gustarvi prelibatezze in compagnia dei vostri amici, magari dopo aver visitato il museo e i bagni e aver provato ad immaginare com'erano queste terme quando erano in funzione e aperte al pubblico.
Infatti al giorno d'oggi si possono solo visitare ma non usufruirne, se si vuole fare un bagno termale bisogna rivolgersi alle Thermae Spa, costruite accanto.
Il primo reliquiario dove si trova la sorgente di acqua calda a 46°C è stato costruito dai Celti in onore della dea Sulis, donatrice di vita, identificata poi dai Romani nella dea Minerva.
Il complesso dove si trovano i bagni romani ha avuto diverse evoluzioninei secoli e la facciata esterna è stata costruita solo alla fine del IX secolo. All'interno della struttura potete visitare le sorgenti sacre,  l'edificio dei bagni romani, il tempio romano e il museo.
sorgenti sacre - potho by romabaths.co.uk
bagni romani_ photo by romanbaths.co.uk






















I bagni romani posso essere visitati tutto l'anno, per orari e ulteriori informazioni potete visitare il sito http://romanbaths.co.uk
E se, dopo la visita turistica ai bagni romani e una chiacchiarata nella sala da té, volete godervi un pò di relax immergendovi nell'acqua termale questo potrebbe fare al caso vostro:
photo by thisisdaisisydoes.com

acqua termale ad una temperatura di circa 33,5°C e vista della cattedrale per un perfetto relax.
http://www.thermaebathspa.com/ per orari, servizi e prenotazioni.

martedì 23 aprile 2013

William Shakespeare

Oggi 23 aprile è un giorno in cui si ricordano due eventi importantissimi per una persona conosciuta come il più grande scrittore in lingua inglese di tutti i tempi: William Shakespeare.
Infatti, forse per uno scherzo del destino, Shakespeare è nato e morto nello stesso giorno, in anni ovviamente diversi: 23/04/1564 - 23/04/1616.
A distanza di 397 anni le sue opere sono ancora attuali e incantano milioni di persone. Sarebbe bello immaginare che ognuna di queste persone, come regalo per il suo compleanno, stesse rileggendo l'opera di Shakespeare alla quale è più affezionata e alla fine della lettura soffiasse su una candelina messa su una fetta di apple pie sussurrando "HAPPY BIRTHDAY WILLIAM". E tutti questi sussurri si unissero nell'etere formando una musica soave e poetica come le sue parole.


lunedì 8 aprile 2013

Margaret Thatcher


Margaret Thatcher, ex Primo Ministro britannico, conosciuta come la lady di ferro, si è spenta oggi.
Proprio nel weekend mi sono riguardata il film The Iron Lady dove viene raccontata la sua storia.
Da molti criticata e da altrettanti applaudita, credo che in ogni caso sia stata un personaggio politico di elevata rilevanza.
Per leggere alcune notizie, tra cui le ultime, riguardanti Margaret Thatcher potete cliccare sui link della bbc http://www.bbc.co.uk/news/uk-politics-22067155 e http://news.bbc.co.uk/onthisday/hi/dates/stories/november/28/newsid_2527000/2527953.stm.

Farewell to the Iron Lady!

giovedì 28 marzo 2013

Rougemont Castle e Powderham Castle

Se siete a Exeter o nei dintorni potreste andare a visitare sia l'Exeter Castle sia il Powderham Castle.
Con il nome di Exeter Castle si intende, in reltà, il Rougemont Castle che si trova nel cuore della città, a 100 mt da High Street. Qualcuno di voi lo avrà già sentito nominare, ifatti il castello è menzionato nel Riccardo III di Shakespeare.
Il Rougemont castle prende il suo nome dalla pietra rossa usata nell'originale costruzione del castello e potete ancora ammirarla nella parte che era adibita all'ingresso. Tutte le costruzioni all'interno delle mura furono abbattute nel decennio del 1770 per far posto al nuovo palazzo di giustizia e il castello è rimasto chiuso al pubblico fino al 2004, anno in cui la corte si spostò in un nuovo luogo.
Oggi il Rougemont Castle si presta come luogo per eventi quali matrimoni, feste e conferenze.
Se volete ulteriori informazione potete consultare il sito del castello http://www.exetercastle.co.uk/
photo by gbtheatrecompany.com - la parte del castello dove si può ancora ammirare la pietra rossa originale

photo by thetimes.co.uk

L'altro castello su cui vorrei attirare la vostra attenzione è il Powderham Castle, dimora del Conte e della Contessa di Devon, è situato a circa 10 km da Exeter. La costruzione del palazzo iniziò nel 1390 da Sir Philip Courtenay, uno dei figli del secondo Conte di Devon; il castello è sempre rimasto in possesso della famiglia Courtenay e dal 1556 è stata la residenza del Conte di Devon, anche se il titolo acquisito dalla famiglia fu riconosciuto legalmente solo nel 1831.
Il Powderham Castle offre la visita guidata attraverso le stanze del palazzo e la possibilità per i bambini di vedere come lavoravano i domestici nell'epoca vittoriana attraverso attività interattive.
Il Castello è stato usato come set per girare diversi film e telefilm tra cui una puntata di "Midsomer Murders" da noi conosciuto come "L'ispettore Barnaby".
Per sapere quali eventi sono in corso al castello o qualsiasi informazione sia storico sia organizzativo/turistica potete visitare il sito ufficiale http://www.powderham.co.uk/

photo by bookitnow.com



domenica 3 febbraio 2013

Buckfast Abbey

Immaginiamo che sia una meravigliosa giornata primaverile, il cielo azzurro senza una nuvola e il sole che ci scalda senza darci fastidio. 
Immaginiamo ora di essere lungo una strada, come Harold Fry, stiamo camminando da qualche ora e la stanchezza inizia a farsi sentire quando, mentre voltiamo lo sguardo verso est scorgiamo in lontanza un campanile. Il nostro cuore sussulta dalla scoperta improvvisa e ci ritroviamo a camminare sempre più veloci per ritrovarci in poco tempo davanti alla Buckfast Abbey. 
Questa Abbazia, che si trova nel Devon, fa parte di un monastero Benedettino ancora in uso ed è una delle attrazioni turistiche più visitate del Devon.
L'Abbazia fu fondata nel 1018 dal conte Aylward e un secolo dopo divenne un'abbazia Cistercense e fu ricostruita con le pietre. Nel Medioevo l'Abbazia godette di un periodo prospero ma nel 1539, per ordine di Enrico VIII, il segretario di Stato William Petre ordinò ai monaci di lasciare l'abbazia, che rimase in rovina fino al 1882 quando arrivarono a Buckfast sei monaci Benedettini in esilio dalla Francia. I monaci incominciarono la ricostruzione dell'Abbazia sulla pianta di quella costruita dai monaci cistercensi e fu consacrata il 25 agosto 1932, nonostante la posa delle ultime pietre fu solo qualche anno più tardi, nel 1937.

photo by buckfast.org.uk




Sono sempre affascinata da Chiese, Abbazie, Cattedrali. Immaginate di raggiungere l'Abbazia da una di queste due stradine laterali, con il fiato corto per la corsa e poi vi trovate lì, di fronte al portone, il cuore riempito dalla bellezza architettonica, fate qualche passo in avanti per entrare e...
Il resto potreste raccontarmelo voi se l'avete visitata o se andrete a visitarla, nel frattempo se volete avere maggiori dettagli sulla storia, su come arrivarci e dove alloggiare il sito ufficiale potrà saziare ogni vostra curiosità http://www.buckfast.org.uk

sabato 12 gennaio 2013

Kingsbridge e Harold Fry

Tutto ebbe inizio una mattina al numero 13 di Fossebridge Road, Kingsbridge, quando Harold Fry ricevette una lettera...

Kingsbridge è il punto di partenza di un lungo cammino attraverso l'Inghilterra per il signor Fry,  ma è anche una cittadina del distretto del Devon famosa per essere citata in un altro libro di uno scrittore di fama mondiale: ossia "I pilastri della terra" di Ken Follet.
Per secoli Kingsbridge è stata una città mercantile, proprio per la sua posizione nell'estremità più a nord del Kingsbrige Estuary o conosciuto come Salcombe Estuary; attualmente la città è una popolare meta turistica.
Se vi trovate a Plymouth potreste in soli 40 minuti di auto raggiungere Kingsbridge e passare una giornata in questa cittadina alla ricerca della misteriosa cattedrale di Follet oppure potreste mettervi sulle tracce di Harold Fry..
foto by pointridge.co.uk



domenica 6 gennaio 2013

Nuovo anno, nuove mete

Ci sono tantissimi luoghi nel Regno Unito che non ho ancora visitato, nemmeno virtualmente; così mi stavo chiedendo con quale città, paese iniziare il nuovo anno...ed ecco la risposta, proprio sotto i miei occhi. Ho iniziato da poco a leggere un libro intitolato "The unlikely pilgrimage of Harold Fry" di Rachel Joyce (in italiano è "L'imprevedibile viaggio di Harold Fry") nel quale il protagonista, Harold Fry, intraprende un viaggio a piedi attraverso l'Inghilterra con l'intenzione di salvare una sua amica da un male inguaribile. Non è mia intenzione raccontarvi tutta la storia anche se vi consiglio di leggerlo, piuttosto se osservate la cartina qui sotto vedrete segnato il percorso che fa Harold Fry, iniziando da Kingsbridge, dove vive con la moglie, per finire a Berwick upon Tweed. Siete pronti a cominciare il cammino?

www.facebook.com/unlikelypilgrimageofharoldfry#haroldfry

lunedì 31 dicembre 2012

lunedì 24 dicembre 2012

mercoledì 14 novembre 2012

The Prince of Wales

photo by http://www.princeofwales.gov.uk/
Oggi il Principe Carlo festeggia il suo sessantaquattresimo compleanno:
HAPPY BIRTHDAY TO THE PRINCE OF WALES!!! 

domenica 11 novembre 2012

Dunnottar Castle

Il Dunnottar Castle è noto per essere uno dei castelli più suggestivi e famosi di tutta la Scozia. Situato sulla costa orientale, nelle vicinaze di Stonehaven, il castello deve il suo nome al termine Pittico "Dun", che significa "luogo pieno di forza o fortezza". Il sito dove il castello sorge è stato, infatti, abitato dai Pitti i quali, nel 5 sec. AD furono convertiti al cattolicesimo da St. Ninian durante una sua visita a Dunnottar. Il castello in seguito fu distrutto dai Vichinghi e conteso nei secoli succesivi tra Inglesi e Scozzesi. Solo verso la fine del 1300 appare la prima struttura in pietra grazie a Sir William Keith, che sostituì le vecchie fortificazioni o quello che ne restava, fatte con molta probabilità di legno e quindi meno resistenti. Nel 1531 James V diede Dunnottar ai Earls Marischal, in italiano chiamati "Conte Maresciallo", titolo nobiliare creato dallo stesso Sir William Keith, l'ultimo a possedere questo castello fu il decimo Earl Marischal, il quale fu accusato di tradimento, nel 1715, per aver preso la parte dei giacobiti durante la loro insurrezione. Il castello fu venduto al York Building Company che portò via tutto ciò che era rimovibile ed utilizzabile. 
Dal 1925 iniziò un lungo lavoro per rendere sicura la struttura e renderla accessibile al pubblico. Attualmente il castello rimane aperto quasi sempre durante l'anno salvo condizioni climatiche poco favorevoli, che renderebbero pericolosa la visita. Infatti per arrivare al castello dovete prima scendere lungo una scalinata che vi porta fino alla spiaggia e poi salire l'altra scalinata che vi porta all'ingresso del castello e fa da collegamento tra, se possiamo definirlo così, la terraferma e la grande roccia dove sono situate le rovine del castello.
Per tutte le informazioni relative al prezzo del biglietto, orari e indicazioni stradali vi consiglio di consultare il sito ufficiale http://www.dunnottarcastle.co.uk/index.cfm che ha anche una sezione sempre aggiornata con dei twitter, molto utile soprattutto nei casi in cui venisse comunicato la chiusura del castello per problemi climatici. 
Sicuramente andarlo a visitare durante una giornata primaverile o estiva di sole è l'opzione migliore, soprattutto per coloro che fanno la passeggiata lungo la scogliera partendo da Stonehaven; ma sono certa che anche in una giornata invernale, possibilmente con la neve, vi offrirà una vista del castello molto suggestiva e fiabesca (ovviamente in caso di neve sarebbe chiuso il castello, ma si può arrivare fino alla scalinata che vi porta alla spiaggia. La visuale che si ha all'inizio della scalinata è quella della foto..niente male, soprattutto se volete andare in un giorno di neve e dal parcheggio sono solo 200 mt circa o poco più).


domenica 21 ottobre 2012

Inverness

Prima di lasciare la Scozia per tornare in Italia non potevo non cogliere l'occasione di andare a visitare Inverness. Chiamata Inbhir Nis, in gaelico, il nome della città significa "foce del fiume Ness" e si trova nelle Highlands. Facile da raggiungere sia con il treno sia con il pullman dalle città principali della Scozia, Inverness è una piacevole sosta turistica sia per chi una sola giornata disponibile sia per chi vuole soggiornarvi e visitare i dintorni usando la città come punto d'appoggio.
Personalmente sono partita da Aberdeen con il treno ed il viaggio è durato 2h 15m, unico consiglio: prima prenotate il biglietto, meno pagate.
Arrivata alla stazione ho preso Union Street per poi girare a sinistra su Church Street, che vi porta direttamente a Castle Wynd dove si trova il Museo e la Galleria d'arte e da dove potete osservare il fiume Ness e la parte della città che si trova sull'altra sponda del fiume.





Proseguite la vostra passeggiata lungo la Ness Bank, ad un certo punto troverete dei piccoli ponticelli che vi permettono di transitare su degli isolotti fino all'ultimo ponte che vi porta sull'altra sponda del fiume. Una passeggiata molto rilassante, ad un certo punto sembra di essere dentro ad un piccolo bosco; molto piacevole da fare, non è particolarmente lunga, quindi anche per chi non è amante delle camminate sarebbe un peccato perdersi questo piccolo giro.









Continuate la vostra passeggiata su Ness Walk e poi su Bishop's Road e arriverete alla Cattedrale di St. Andrews, di grande impatto all'esterno mostra, al contrario, un'interno spoglio e semplice.
Se attraversate il ponte che trovate alla vostra destra qualche centinaia di metri più avanti vi troverete in Bridge Street e successivamente in High Street, ossia la via principale nonché pedonale dove potete trovare negozi di vario genere e posti dove pranzare e per gli amanti dello shopping alla fine della strada c'è un grande centro commerciale. Se siete appassionati di libri, invece, dopo aver gustato il pranzo vi consiglio di tornare a Church Street e alla fine della via dopo l'ingresso alla Chiesa si trova il famosissimo Leakey's second-hand Bookshop.
Chissà se da queste poche immagini vi ho invogliato ad andare a visitare Inverness :)

domenica 30 settembre 2012

Footdee

La settimana appena terminata ha visto la città di Aberdeen esposta ai media di tutto il Regno Unito ed oltre la Manica. Lunedì per la presenza della Regina Elisabetta II, che con grande felcità ho potuto vedere, ma soprattutto per uno strano fenomeno climatico che si è verificato martedì 25. Non è stata una giornata in cui venive voglia di uscire e fare una camminata, bastava guardar fuori dalla finestra per accorgersi quanto forte fosse il vento, ovviamente accompagnato dalla pioggia. Vi siete persi cosa è successo? Ecco cosa hanno detto i media: 
media britannici
versione italiana by euronews

Footdee, o Fittie, situato sull'estremità est della città di Aberdeen presso la foce del fiume Dee (da cui deriva il nome) e il porto, è un piccolo e antico villaggio di pescatori. E' composto da due piazze quadrate ed identiche sia per forma sia per struttura delle case; l'unica differenza, che ne ha fatto poi la sua fortuna turistica, sono le decorazioni delle case, ce se sono di tutti i tipi e gusti. 










Facilmente raggiungibile a 15 minuti a piedi dal centro, scendete lungo beach boulevard e quando arrivate alla spiaggia tente la destra e arriverete direttamente a Footdee. Il villaggio è piccolo ma variopinto e vale la pena vederlo, come tutte le cose che fanno parte della storia e della cultura di una città e dei suoi abitanti.

lunedì 24 settembre 2012

Ho visto la Regina Elisabetta II :)

La giornata di oggi la ricorderò come una delle giornate più particolari della mia vita.
Non capita tutti i giorni, soprattutto a un'italiana, di trovarsi davanti la Regina Elisabetta II.. a molti può non interessare, così come a molti Scozzesi che sono antimonarchici, ma come sapete io ho sempre avuto un debole per la monarchia inglese e quindi esser riuscita a vedere la Regina Elisabetta II e il Principe Filippo mi ha fatto dimenticare il fatto che ho atteso per quasi 4 ore, davanti al Marischal College di Aberdeen, con un clima che definirei tutto tranne che ideale...si gelava! E come ciliegina sulla torta un'oretta prima che arrivasse la Regina ha iniziato a piovere e quando piove con il vento è inutile aprire l'ombrello..infreddolita, bagnata ma nonostante tutto pienamente soddisfatta!



domenica 16 settembre 2012

Aberdeen celebra i suoi campioni Olimpici e Paraolimpici

Non sono Scozzese, ne tantomeno Britannica...sono semplicemente una persona che è innamorata di questo Paese. Perchè vi dico questo? Stamattina la città di Aberdeen ha voluto festeggiare e ringraziare i  campioni delle olimpiani e paraolimpiadi 2012 del Nord-Est della Scozia, iniziando con una colazione insieme al sindaco, la sfilata dalla Town House a Castlegate dove sono stati applauditi dagli abitanti e poi sono saliti su un bus aperto per sfilare per la città e le cittadine fuori Aberdeen. Da Italiana posso dire che l'emozione che ho provato è stata forte. Qualcuno potrà obiettare che non è il team italiano, ma si tratta di qualcosa di più. Facciamo parte tutti dello stesso mondo, sono persone che con passione dedicano la loro vita allo sport. Ho trovato l'organizzazione dell'evento straordinaria, non era niente di spettacolare, una cosa semplice, con la banda che suonava e la loro sfilata, persino il Sindaco camminava tranquillamente tra la gente senza scorta, ma nella sua semplicità mi ha fatto commuovere, esultare, farmi sentire parte di qualcosa di più grande. Di seguito ci sono alcune foto che ho scattato stamattina.