Ieri, qui ad Aberdeen, si è tenuta una
manifestazione culturale molto interessante denominata Doors Open Day
che permetteva a qualsiasi persona in città di visitare dei luoghi che
normalmente sono chiusi al pubblico se non totalmente, almeno in parte.
Il tutto si è svoto dalle 10 di mattina fino alle 16:00. I posti che si
potevano visitare erano 38 e praticamente impossibile riuscire a
visitarli tutti, dato che erano ubicati in diversi punti della città.
Così mi sono focalizzata su posti che non avevo visto perchè di norma è
vietato l'ingresso al pubblico e alcuni luoghi dove non ero mai stata.
Totalemente soddisfatta della giornata di ieri, grazie anche ad
un'ottima organizzazione del Comune di Aberdeen insieme al Scottish
Civic Trust, con un leaflet esauriente, nel quale i luoghi di interesse
non solo erano indicati su una mappa, ma per ognuno vi era una breve
descrizioni . Volete sapere cosa ho visitato?
Non
avrei potuto non iniziare il mio tour se non dalla Town House. Ormai è
un mese che vivo qui e ci passo davanti ogni giorno e mi son sempre
chiesta come fossero dentro le stanze. Il palazzo, che è stato costruito
tra il 1868 e il 1873 da due architetti di Edimburgo, Peddie e Kinnear,
fu per molti anni la costruzione più importante e di rilievo della
città. Affascina anche solo guardandolo da fuori, con la sua torre che
ricorda quella di un castello ed è proprio lì che c'è la porta
d'ingresso.
Vi
confesso la mia emozione quando ho varcato la porta. Ho sempre adorato i
palazzi storici, sono pieni di fascino e ti permettono di viaggiare con
l'immaginazione e tornare indietro nel tempo. Cosa ho pensato una volta
entrata? "Wow!" Questa è stata la mia prima parola semplicemente
vedendo la scalinata all'ingresso.
La
statua raffigura la Regina Vittoria e fu scolpita da Alexander Brodie e
le enormi finestre lungo le scale sono studiate dagli appasionati di
araldica. Ma il mio più grande stupore è arrivato qualche minuto dopo,
quando il personale della Town House mi ha mostrato l'ascensore.
All'inizio pensavo volessero farmi salire direttamente al secondo piano e
io prontamente li ho ringraziati dicendo che avrei fatto le
scale...volevo poter ammirare tutta la bellezza della spirale. Invece mi
hanno fatto cenno di guardarla e in vita mia non avevo mai visto
un'ascensore così antico se non nei film. Guardate un pò le due foto e
poi ditemi se non è incredibilmente meravilgiosa.
Il telefono è ancora funzionante per le chiamate d'emergenza..e cosa dite del divanetto? per non parlare della struttura in legno.. Ero letteralmente incantata da quella meraviglia e non so quante volte ho ringraziato i due signori che me l'hanno mostrata.
Salendo le scale si arriva al secondo piano, dove, percorso il corridoio a destra si arriva alla St. Nicholas Room. Originariamente era chiamata The Former Council Chamber e solo dopo il rinnovo ha preso il nome di St. Nicholas ed è stato il luogo dove il Consiglio comunale si riuniva dal 1871 al 1977. La stanza era stata progettata per un Consiglio di 19 persone e quando alla fine divenne composto da 48 persone si decise di spostare la sede in un altro luogo che vedremo in seguito.
Sulle pareti ci sono dei quadri raffiguranti i Sindaci di Aberdeen, è stata una consuetudine degli ultimi 100 anni circa che il Sindaco al momento del suo pensionamento avesse affisso il suo ritratto nella stanza, a meno che non avesse espresso il parere contrario o fosse morto prima che gli fosse stato fatto il ritratto come nei rispettivi casi del Sindaco Lennox e il Sindaco Robertson.
I lampadari risalgono al 1750 circa e il soffitto mostra 82 pannelli di quercia raffiguranti gli araldi delle famiglie più importanti ad Aberdeen dal XII secolo agli anni Venti del 1900.
Questa stanza è attualmente usata come anticamera quando vengono celebrati i matrimoni civili o ci sono funzioni importanti nella Town and County Hall. Fino al 1975 era il luogo dove si riunivano i commissari degli stanziamenti. Adesso, oltre alle cerimonie private, viene usata per conferenze e piccole funzioni. La stanza è disegnata come se fosse una stanza per i banchetti medievali ed il suo stile si differenzia rispetto al resto di tutto il palazzo.
Dalla Town and County Hall si accede alla Bon Accord Suite. Al principio la stanza era riservata al Comitato Regionale, poi passò al Comitato per l'educazione ed ora è stat ristrutturata e ammobbiliata per essere la sala da pranzo del Sindaco. Lo stile è quello tipico dell'era Vittoriana, possiede lampadari di cristallo cecoslovacchi, mobili francesi e tappeti fatti su misura. Chi non vorrebbe, almeno una volta cenare in una stanza del genere?
Se volete sapere quali posti ho visitato dopo la Town House, seguitemi nel prossimo post :)