venerdì 31 maggio 2013

Tra miti e leggende: Winchester e la tavola rotonda

Chi non ha mai sentito parlare di Re Artù, letto i libri, visto i film che lo riguardano e sognato come doveva essere stare seduti alla tavola rotonda?
Io un pensierino ogni tanto l'ho fatto.  Ammettiamo, è sempre affascinate provare a pensare di essere in un tempo storico passato, specialmente quando questo è avvolto da miti e leggende.
Se vi trovate a Londra con solo un'ora di treno potrete raggiungere facilmente la città di Winchester famosa non solo per la tavola rotonda ma anche per la sua cattedrale, ma di questo ne parleremo in seguito.
Tornando al mito di Re artù, la leggenda vuole che la tavola rotonda, che attualmente si trova appesa nella grande sala del castello di Winchester, sia proprio quella in cui si sedettero Re Artù e i cavalieri.
photo by commons.wikimedia.org

photo by www.geograph.org.uk
Nonostante oggi si sappia con certezza che non è la tavola originale, chiunque l'abbia vista ha detto che suscita un grande fascino e un'alone di mistero. Con molta probabilità è stata costruita per il festeggiamento del fidanzamento della figlia di Edoardo I, grande estimatore del mito di Re Artù attorno al 1290. Solo succesivamente, durante i primi anni di regno di EnricoVIII, la tavola è stata dipinta come la vediamo oggi. Infatto Enrico VIII ha fatto ritrarre se stesso seduto sul trono al posto di Re Artù e ha fatto aggiungere al centro la rosa dei Tudor.
Se volete andare a vederla l'ingresso è gratuito anche se è gradita una donazione minima di 2 sterline e la Grande Sala è aperta tutto l'anno esclusa qualche festività o cerimonie civili, ma potete trovare tutte le informazioni qui: http://www3.hants.gov.uk/greathall/greathall-visit.htm
Mentre per maggiori informazioni sulla città di Winchester potete visitare questo sito http://www.visitwinchester.co.uk/

domenica 5 maggio 2013

Tea time and relax in Bath

Vi è mai capitato di leggere un libro ambientato in un luogo che avete visitato? A me è successo continuando a seguire il cammino del nostro Harold Fry. Passo dopo passo il signor Fry è giunto nella città di Bath, famosa per Jane Austen ma anche per essere un centro termale importante. Infatti  Bath prende il nome dai bagni Romani. E sono proprio questi, mentre leggevo il libro, che mi han fatto tornare alla mente, come se fosse ieri, quando ho visitato la città.
Se devo essere onesta non è solo la descrizione delle terme ma anche della famosa "ora del tè" nella quale ricordo di aver visto signore tutte agghindate prendere il tè in spledide sale, con tavoli coperti da tovaglie bianchissime e in mezzo le alzate con gli scones, i mini panini e altri dolcetti.
photo by www.romanbaths.co.uk
Potete accomodarvi al Pump Room Restaurant all'interno dei bagni romani e gustarvi prelibatezze in compagnia dei vostri amici, magari dopo aver visitato il museo e i bagni e aver provato ad immaginare com'erano queste terme quando erano in funzione e aperte al pubblico.
Infatti al giorno d'oggi si possono solo visitare ma non usufruirne, se si vuole fare un bagno termale bisogna rivolgersi alle Thermae Spa, costruite accanto.
Il primo reliquiario dove si trova la sorgente di acqua calda a 46°C è stato costruito dai Celti in onore della dea Sulis, donatrice di vita, identificata poi dai Romani nella dea Minerva.
Il complesso dove si trovano i bagni romani ha avuto diverse evoluzioninei secoli e la facciata esterna è stata costruita solo alla fine del IX secolo. All'interno della struttura potete visitare le sorgenti sacre,  l'edificio dei bagni romani, il tempio romano e il museo.
sorgenti sacre - potho by romabaths.co.uk
bagni romani_ photo by romanbaths.co.uk






















I bagni romani posso essere visitati tutto l'anno, per orari e ulteriori informazioni potete visitare il sito http://romanbaths.co.uk
E se, dopo la visita turistica ai bagni romani e una chiacchiarata nella sala da té, volete godervi un pò di relax immergendovi nell'acqua termale questo potrebbe fare al caso vostro:
photo by thisisdaisisydoes.com

acqua termale ad una temperatura di circa 33,5°C e vista della cattedrale per un perfetto relax.
http://www.thermaebathspa.com/ per orari, servizi e prenotazioni.